Benvenuto sul sito del Tribunale di Trieste

Tribunale di Trieste - Ministero della Giustizia

Tribunale di  Trieste
Ti trovi in:

Certificato di eredità

COS'E'

Il certificato di eredità (o di legato) è un provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria su istanza degli eredi o dei legatari. Esso costituisce presupposto necessario ai fini dell’intavolazione, a loro favore, dei beni immobili ricompresi nella successione.

Il ricorso a tale procedura è richiesto esclusivamente con riferimento agli immobili siti nelle Province di Trieste, Gorizia, Bolzano e Trento, nonché in ulteriori comuni, prevalentemente ubicati nella provincia di Udine (come da elenco allegato delle province e dei comuni nei quali vige il sistema tavolare).

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

artt. 13 ss. R.D. 28 marzo 1929, n. 499

DOVE SI RICHIEDE

Il ricorso deve essere presentato presso il Tribunale competente per territorio, individuato in base all’ultimo domicilio del defunto.

Se la successione si è aperta al di fuori dei territori soggetti al regime tavolare, è competente il Tribunale del luogo in cui si trova la maggior parte degli immobili del defunto situati in tali territori.

Presso il Tribunale di Trieste 

Cancelleria Volontaria Giurisdizione – Stanza 99 – Piano Terra

Orari di apertura al pubblico per il deposito del ricorso:

  • Lunedì: dalle ore 11:00 alle ore 12:00
  • Martedì: dalle ore 11:00 alle ore 12:00
  • Mercoledì: dalle ore 11:00 alle ore 12:00
  • Giovedì: dalle ore 11:00 alle ore 12:00
  • Venerdì: dalle ore 11:00 alle ore 12:00

Per eventuali chiarimenti o per fissare un appuntamento per il deposito, è necessario inviare una mail all’indirizzo successioni.tribunale.trieste@giustizia.it oppure contattare telefonicamente l’Ufficio al numero 040 7792460.

 

Orari di reperibilità telefonica:
dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

COME SI RICHIEDE E DOCUMENTI NECESSARI

È necessario presentare un ricorso mediante deposito telematico tramite PCT (Processo Civile Telematico) oppure presso la Cancelleria delle Successioni.

Il ricorso deve essere firmato dai ricorrenti, con firme autenticate da un notaio oppure da un avvocato munito di procura alle liti (anch’essa con firme autenticate dal difensore).

Al ricorso devono essere allegati i seguenti documenti (variabili a seconda che si tratti di successione legittima o testamentaria):

  • certificato di morte;
  • dichiarazione di successione già depositata;
  • copia conforme del testamento (se esistente);
  • stato di famiglia storico del defunto, con indicazione dei rapporti di parentela (ed eventualmente di ulteriori parenti, qualora necessari per la ricostruzione dell’albero genealogico e del rapporto di parentela tra il defunto e i ricorrenti).
    Se tale indicazione manca o è riferita a soggetti diversi dal defunto, occorre integrare con:
    • certificati di nascita con indicazione dei genitori;
    • certificati di matrimonio;
    • oppure, solamente in via residuale e motivata, atti di stato notorio redatti da pubblico ufficiale (non è ammessa autocertificazione nei procedimenti giurisdizionali);
  • stato di famiglia storico dei chiamati rinuncianti se presenti e rispettiva rinuncia all’eredità;
  • visura tavolare degli immobili (nei casi previsti, ad esempio per diritto di abitazione ex art. 540, comma 2, c.c. o assegnazioni testamentarie di diritti reali);
  • per richiedenti incapaci o con capacità limitata: autorizzazione ad accettare l’eredità e accettazione espressa.

In base alla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 24/E del 18/04/2016, tutti i documenti allegati sono esenti da imposta di bollo ai sensi dell’art. 18 del DPR n. 115/2002.

Trattandosi di procedimento davanti all’Autorità Giudiziaria (e non amministrativa), non sono ammesse autocertificazioni.

 

Contenuto del ricorso (Legge Tavolare)

 

Il ricorso deve inoltre contenere:

A) Se fondato su testamento:
l’indicazione, ove possibile, dei soggetti che sarebbero chiamati alla successione legittima in assenza di testamento, nonché di coloro che hanno diritto a una quota di riserva (art. 14).

B) Se fondato su successione legittima:
le informazioni necessarie per verificare l’eventuale esistenza di un testamento e se il diritto del richiedente sia escluso o limitato da parenti di grado più prossimo (art. 15).

C) In ogni caso:
la dichiarazione circa l’eventuale pendenza di controversie sul diritto a succedere.

 

COSTI

Pagamento del contributo unificato (€ 98,00) e dei diritti di Cancelleria (€ 27,00), da effettuarsi mediante il sistema PagoPA, tramite il link presente negli allegati ovvero mediante il QR Code riportato nella pagina. Negli allegati sono altresì fornite le istruzioni relative ai campi da compilare in sede di pagamento.

VARIE

Negli allegati sono presenti altresì:

  •         il fac simile di ricorso per il rilascio del certificato d’eredità
  •         la bozza di decreto del certificato d’eredità
  •         la nota relativa all’autentica delle firme apposte in calce al ricorso
  •         l’elenco dei territori in cui vige il sistema tavolare
  •         il vademecum con la ripartizione delle quote ereditarie

Lista degli allegati

Allegati

qr-code.png

Sopra il QR Code per procedere al pagamento del contributo unificato € 98,00 e il diritto forfettario di € 27,00.

Torna a inizio pagina Collapse